D) “Salve, ho chiesto la pillola del giorno dopo e il farmacista mi ha dato una pillola nuova che si chiama Ellaone, dicendo che è più efficace di Norvelo. E’ vero?”
R) “Certo ellaOne è fino a 3 volte più efficace di Norlevo nelle prime 24 ore perché è in grado di spostare l’ovulazione anche quando il processo che conduce all’ovulazione è già iniziato”.
D) “Egregio professore sono una ragazza che da diversi anni prende la contraccezione per motivi ormonali… avrò delle conseguenze un domani per avere dei figli?”
R) “Se avesse problemi non sarà certo per questo. La pillola non ha nessuna conseguenza negativa sulla fertilità futura. Semmai la protegge”.

Sono solo due delle 200 domande, e delle relative riposte, raccolte in un e book redatto da Emilio Arisi presidente della Società Medica Italiana per la Contraccezione e curato da Maria Luisa Barbarulo, coordinatrice del sito mettiche.it – da cui sono tratte le domande – presentato Roma il 6 ottobre. Il volumetto racconta degli adolescenti, dei loro dubbi, delle loro paure e dei loro “mettiche” negli insinuosi meandri della vita affettiva e sessuale che iniziano ad affrontare.
•La paura di una gravidanza indesiderata
•le informazioni  distorte e fantasiose riguardo ai metodi contraccettivi, e specialmente la contraccezione d’emergenza
•la “non conoscenza” del funzionamento del corpo in generale e dell’apparato riproduttivo in particolare
•la scoperta della sessualità a volte ingenua a volte ardita.
E in primo piano, ovviamente, le domande su come funzionano le pillole del giorno dopo e su come reperirle. Questi sono i temi principali affrontati nei quesiti posti dagli utenti che necessitano risposte tecniche, lungimiranti e di comprovata esperienza da parte di ginecologi, che stanno al di là dello schermo.

“Il progetto di questo e-book – ha raccontato la curatrice – è partito lo scorso anno all’indomani dell’approvazione della pillola a base di ulipristal acetato  (ellaOne il nome commerciale)  come farmaco senza obbligo di prescrizione medica (SOP): il primo contraccettivo d’emergenza senza ricetta, approvato in ben 26 Paesi d’Europa, disponibile in Italia. Una rivoluzione copernicana che responsabilizza le donne di fronte alla contraccezione d’emergenza: oggi, infatti, è la donna a decidere di assumere la pillola del giorno dopo se ritiene di aver avuto un rapporto a rischio di gravidanza ed è indispensabile, quindi, che sia consapevole di questo rischio.”

Peraltro è interessante notare che “un numero sempre maggiore di donne e di farmacisti (oltre il 50%) sceglie proprio l’opzione contraccettiva a base di ulipristal acetato – ha proseguito il prof. Arisi – perché, come dice l’OMS è l’opzione più efficace entro le prime 24 ore: fino a 3 volte di più della contraccezione d’emergenza tradizionale a base di levonorgestrel.”

Mano alle statistiche, nel nostro Paese solo il 14% delle donne fertili ricorre a contraccettivi di tipo ormonale e più o meno analogo è il dato statistico relativo all’uso del preservativo: e tutte le altre? La risposta è allarmante: “il coito interrotto sembra farla da padrone. E, in questo quadro, sorprende sapere –ha detto il prof. Arisi – che la contraccezione d’emergenza in Italia benché lievemente aumentata negli ultimi anni resta al di sotto di un terzo di quanta se ne usi, ad esempio, in Francia”.

Con il focus sempre attento all’educazione ai sentimenti e alla salute, SMIC ha raccolto in questo e-book le risposte che i ragazzi e le ragazze cercano su questi temi con l’obiettivo di fornire informazioni corrette e sintetiche, che possano essere lette, rilette, ricercate e condivise in qualunque momento.
L’e-book, corredato di un glossario essenziale sulla terminologia legata alla materia trattata, è strutturato in capitoli e sottocapitoli a seconda dell’argomento, suddivisi cronologicamente per data, lasciando integralmente intatte (ovviamente senza nomi) le domande, reazioni emotive incluse, degli adolescenti coinvolti.

Il volume è scaricabile direttamente e gratuitamente dell’home page del sito www.mettiche.it

“Una lettura di queste poche pagine – ha affermato il prof. Emilio Arisi – potrà essere utile anche ai genitori e agli insegnanti, perché possano vedere meglio dentro i comportamenti dei nostri adolescenti, e possano, se vogliono, modificarne il risultato. Una riflessione sulle domande contenute in questo volumetto potrebbe essere anche di stimolo a coloro che dovrebbero finalmente decidere di inserire un curriculum sull’educazione sentimentale, sessuale e riproduttiva nelle scuole italiane, modulandola secondo il grado e la capacità di apprendere. Questo è in realtà ciò che più manca in Italia, ed è questo che crea ogni giorno dei vuoti, un flusso continuo di “mettiche”, nei nostri giovani.”

Per dare un seguito concreto a tutto questo, la SMIC ha voluto creato un ulteriore progetto pilota di comunicazione, dal titolo INFORMIAMICI, che coinvolge diversi licei su tutto il territorio nazionale in cui saranno i ragazzi stessi, opportunamente educati e formati a divenire il veicolo di informazione dei loro compagni.
Un primo passo a cui inaspettatamente molti professori contattati hanno aderito con entusiasmo, forse proprio perché in diretto contatto con le problematiche sessuali degli studenti, che segna l’inizio di un percorso collettivo teso a migliorare la propria vita intima e sociale.

Sito ufficiale:
www.mettiche.it

Volume scaricabile anche di seguito: 200 e più domande e risposte def.pdf


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