La Svizzera.
Così vicina, così italiana e così diversa.
Quasi una sorella minore alla quale vorremmo insegnare i segreti della vita ma che puntualmente ci sorprende mostrandoci qualcosa di nuovo. Organizzata, neutrale, multiculturale, divisa tra Germania, Austria, Francia e Italia seppur incredibilmente unita.

La Svizzera fa della differenza la sua peculiarità, e forse proprio per questo che da più di un secolo viene visitata con piacere da milioni di persone provenienti da ogni angolo del pianeta.
Per gli amanti dello sci è una tappa obbligatoria, senza contare gli appassionati di trekking, escursioni, bicicletta e quant’altro.
In Svizzera il turismo sulla neve compie 150 anni e non è certo un caso. Correva l’anno 1864 quando un albergatore di St. Moritz decise di ospitare per la prima volta un gruppo di turisti nel corso di una stagione invernale. E lo fece per una semplice scommessa.

Da quel momento sia St. Moritz che l’intera Svizzera divennero protagoniste del turismo invernale fino ai giorni nostri. Ovviamente i tempi son cambiati e assieme a loro l’organizzazione di un intero paese che si appresta ogni anno ad accogliere a braccia aperte i turisti ad ogni stagione. Se esiste una ‘Mecca’ per gli amanti delle cime innevate, beh, la risposta è semplicissima.

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Ma se fino a qualche tempo fa la classica ‘settimana bianca’ poteva nascondere qualche insidia rappresentata da uno spiacevole inconveniente con gli sci ai piedi, o di carattere organizzativo, oggigiorno è possibile assicurare la propria vacanza grazie alle numerose offerte proposte dalle compagnie online.
Trovare informazioni riguardo un’assicurazione per la Svizzera su misura è un gioco da ragazzi: utilizzando i pratici strumenti di confronto disponibili online in pochi e semplici click potrete mettere al sicuro la vostra permanenza in Svizzera.

Quest’anno, grazie all’anniversario dei 150 anni, le varie località sciistiche faranno a gara per riproporre alcune iniziative passate alla storia: un bagno di nostalgia per alcuni, un modo per tenere in vita la tradizione per altri. Ecco alcuni esempi.

Corse di cavalli sulla neve di Arosa: nel mese di gennaio ad Arosa, immersa nella valle dello Schanfigg a quasi 2000 metri di altitudine si tiene un evento sportivo dedicato all’equitazione sulla neve. Una tradizione che risale al lontano 1911, con le gare ippiche sul lago ghiacciato dell’Obersee. Dalle corse in piano a quelle ad ostacoli lo spettacolo è assicurato!

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Viaggio nel tempo: la ‘Belle Epoque’ a Kandersteg: in questa località si concentrava il turismo dell’alta società nei primi anni del ‘900. Per rivivere i fasti di un tempo tra eventi sportivi e mondali il consiglio è quello di fare un salto nei pressi di Kandersteg, tra graziosi villaggi di montagna dal sapore d’antico.

Una sciata a Wengen: sopra la Valle di Lauterbrunnen, a circa 1200 metri d’altezza si trova questa incantevole località sciistica. Per l’occasione è stata organizzata una ‘sciata d’altri tempi’ nella quale i partecipanti, guidati da un maestro, possono indossare abiti e equipaggiamento dei tempi andati, cercando di affrontare la pista nel migliore dei modi. E come se non bastasse i più intrepidi potranno addirittura cimentarsi in una competizione con la medesima attrezzatura.

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Corsa sulle doghe di Amden: l’evento si tiene il primo giorno dell’anno ad Amden, nel cantone di San Gallo, e appartiene ad una tradizione che ha fatto la storia. Si tratta della corsa sulle doghe, ovvero una discesa sulla neve con ai piedi delle doghe di botti dismesse al posto degli sci. Per quanto concerne i bastoncini, questi vengono sostituiti da semplici bacchette di legno. L’esibizione si svolge sulla pista dei Cembri di Amden-Arvenbüel e non mancherà di stupire sia i presenti che i partecipanti!

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