1- legarlo ad un palloncino e lasciarlo trasportare via. E’ una cosa che consente di fare una bella preparazione con il bambino: acquistare il palloncino (magari 2: uno da tenere e uno da lasciare andare), poi gli si può raccontare che il ciuccio potrà diventare un esploratore dei cieli, o andare sulla luna, o… e infine una bella gita al parco per lanciare il ciuccio nello spazio

2- usare il ciuccio come pagamento (vero) per un gioco. Potete dire a vostro figlio che se raccoglie tutti i suoi ciucci può scambiarli per un gioco in un negozio di giocattoli. Mettetevi d’accordo con la cassiera che al momento del pagamento dovrà richiedere i ciucci, poi ovviamente farete in modo di pagare, con discrezione.

3- mandarlo in regalo ad un bambino appena nato. Funziona soprattutto se vostro figlio/a ha familiarità con il bebè in arrivo ed è di indole generosa. In quel caso ne farete un pacchettino da mandare o portare al nuovo arrivato (ricordiamo che il ciuccio non andrebbe dato almeno nelle prime 6 settimane di vita, perchè può interferire negativamente con l’allattamento al seno)

4- lasciarlo alla fatina dei ciucci, che porterà un dono in cambio.

5- seppellirlo con dei bulbi o semi di fiori. Un’attività da fare insieme al tuo bambino: mettete il ciuccio in una buca (o un vaso) sotto a dei bulbi o semi di fiori nel terreno, così il ciuccio darà vita a dei bei fiori che saranno nati grazie a lui 😉

6- stabilite la giornata “io divento grande”, mettendola ad un paio di settimane da quando la dichiarate. Quello sarà il giorno in cui il tuo bambino/a diventa grande e dice addio al suo ciuccio, ricevendo in cambio una piccola festa, come una festa di compleanno in famiglia, con torta, candelina, gelato etc. Fate un bel conto alla rovescia sul calendario e create suspance e anticipazione per l’evento.

7- cucite il ciuccio all’interno del suo peluche preferito. Fatevi aiutare da lui/lei, e inserite il ciuccio all’interno di un peluche, in modo che potrà sapere di averlo sempre vicino.
8- fatelo consegnare ad un’autorità, come fosse il sugello del fatto di essere diventati grandi. Raccontate al bambino che per diventare bambini grandi, bisogna consegnare il ciuccio al dottore, o al vigile, o a qualche altra figura che sceglierete. Ovviamente potete mettervi d’accordo prima con la persona che coinvolgerete, e magari consegnargli un regalino da dare al bambino, o un attestato, e poi ricordate di celebrare con un bel gelato o qualcosa di speciale.

9- riducetene l’uso gradualmente: stabilite dei limiti sempre più stringenti, es. “lo usiamo solo in auto e a casa”, dopo qualche tempo “lo usiamo solo in casa”, poi “lo usiamo solo per dormire”, poi lo usiamo solo per addormentarci la sera”… infine occorre sperare che questo gli consenta di abituarsi a farne a meno e quindi ad abbandonarlo (magari usando uno degli metodi segnalati).

10 – infine ricorrere alla condivisione con altri genitori che ci sono passati per trovare altri spunti. Se interessati leggete: Via il ciucco: cosa dicono le mamme

Resoconto degli incontri tenuti dalle Psicologhe e Psicoterapeute – Dott.ssa Giovanna Federici, Florinda Caprio e Mariangela Fiorelli presso l’Asilo Nido “La Libellula” – Cooperativa Sociale Trerus- Via P.D. Passionista 35, 03024 Ceprano

A cura di Fabiana Piccirilli Assistente Sociale e Coordinatrice dell’asilo Nido “La Libellula” – Cooperativa Sociale Trerus – Ceprano


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