Dicono che le serie TV siano ormai il nuovo cinema: il terreno su cui registi di fama, celebri attori, sceneggiatori talentuosi hanno l’opportunità di esprimere la loro verve creativa senza i limiti temporali di una pellicola cinematografica. Vogliamo allora dedicare una nuova rubrichetta proprio a questo mondo. A condurla (ma aspettiamo i contributi di chiunque voglia cimentarsi con la scrittura) una giovanissima lettrice: Mara Moretti. E per quella che ci auguriamo sarà una carriera da urlo non si poteva che iniziare con un titolo che “l’urlo” ce l’ha nel suo dna (oltre che nel titolo). Stiamo parlando naturalmente di SCREAM.

 

“Scream” è una serie tv uscita il 30 giugno 2015 su MTV, non ancora andata in onda in Italia .
Tratta dall’omonima saga cinematografica “Scream” del compianto Wes Craven, si tratta di un telefilm per ragazzi che ha avuto in patria un discreto successo.
Generalmente si pensa che una serie TV non possa essere di genere horror (convinzione con cui si gioca spesso nel telefilm) ma MTV ha distrutto questo preconcetto.
Come ogni horror che si rispetti qui il serial killer è, ovviamente, morto da vent’anni, ma sembra che torni in vita solo per fare una strage… di studenti, per l’esattezza. Un gruppo di amici che pian piano diminuisce di numero, ma che con tanto coraggio e tanta curiosità si impegna a cercare di scoprire chi sia il vero assassino.
Per quanto riguarda i personaggi, troviamo tutti gli stereotipi dell’horror: l’uomo misterioso che si fa vedere poco in tutte le puntate, il personaggio che non sembra un possibile serial killer, il personaggio che sembra il colpevole ma si scopre poi essere innocuo.
Puntata dopo puntata, a momenti alterni, si pensa che tutti i protagonisti del telefilm possano essere il colpevole a causa di tanti indizi, colpi di scena, fraintendimenti e il fatto di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.
In ogni puntata, come da manuale, si fatica a capire chi sia il vero serial killer.
Molte scene sono veramente ben costruite: sono cariche di suspense e provocano un senso di ansia tale da rendere lo spettatore parte della vicenda. Altre risultano invece cariche di ironia e piene di riferimenti a serie tv conosciute dai più e di sicuro interesse tra i teenagers d’oggi. Un altro punto a loro favore.

Si tratta dunque di scoprire chi è il colpevole, l’assassino di tanti ragazzi che prima del suo arrivo vivevano delle vite apparentemente perfette e tranquille. E forse la metafora che c’è dietro è proprio questa: nessuno ha una vita perfetta, tutti abbiamo qualche scheletro nell’armadio pronto a venire fuori… e a cambiare tutto. Quindi giochiamoci bene le nostre carte, prima che lo faccia qualcun altro.

Mara Moretti
Editato da V.M.

 

Qualche informazione tecnica:

Per adesso è stata realizzata una sola serie composta da 10 episodi della durata di 45 minuti l’uno.

Tra gli interpreti troviamo:

Emma Duval, interpretata da Willa Fitzgerald.

Audrey Jensen, interpretata da Bex Taylor-Klaus.

Noah Foster, interpretato da John Karna.

Kieran Wilcox, interpretato da Amadeus Serafini.

Will Belmont, interpretato da Connor Weil.

Brooke Maddox, interpretata da Carlson Young.

Clark Hudson, interpretato da Jason Wiles.

Margaret “Maggie” “Daisy” Duval, interpretata da Tracy Middendorf.

Produttori esecutivi: Bob Weinstein, Harvey Weinstein, Tony DiSanto, Liz Gateley, Wes Craven, Jill Blotevogel, Jaime Paglia, Marianne Maddalena, Cathy Konrad

 

 


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