Di Roberta Soru

In Italia non ci sono solo cervelli in fuga, ce ne sono che rimangono, inventano e fanno cose, come nel caso di Sara Vignoli giovane architetto di origini sarde, finalista di “Artigenio – L’Italia che da forma alle idee”.

Sara Vignoli nasce in Sardegna 29 anni fa, si laurea in architettura e si specializza al Dessau Institute of Architecture, in Germania. Da sempre affascinata dalle forme delle natura, progetta e crea 3D Elements of Nature; un sistema modulare, finalizzato a portare la natura all’interno dei contesti urbani, indoor e outdoor.

12939144_10208629099463325_148900570_n

L’idea base nasce dalla volontà di portare del verde nei contesti urbanizzati, osservando come abbiamo detto, le forme e le ramificazioni delle piante ma in particolari modo la struttura delle rocce viste al microscopio e impercettibili a occhio nudo.
Creare un oggetto di design che potesse essere sostenibile ma soprattutto adattabile agli spazi abitativi e ricordasse le forme della natura.

12939181_10208629098983313_900463366_n

Come piante che crescono sulle rocce un sistema componibile, composto da 7 moduli base che possono essere assemblati in infiniti modi, fino ad ottenere delle pareti.
I vari moduli contengono 3 tipologie di romboedri: ottusi, pieni e bucati, nei quali si possono inserire le piante e impianti di illuminazione led, alimentati con energia solare. A seconda del numero dei moduli utilizzati e alla loro disposizione, è possibile realizzare pareti con infinite combinazioni, con più o meno piante e luci e che meglio si sposano con il contesto abitativo nel quale le si vuole inserire.

12957337_10208629099263320_1710456695_n

Abituata da sempre a lavorare con la manualità, con questo progetto Sara, scopre anche la potenzialità dei macchinari, che le hanno permesso di aumentare i metodi di sviluppo delle sue idee e si avvicina al mondo del design. I materiali utilizzati saranno riciclati e biodegradabili e gli elementi che compongono il prototipo, saranno realizzati utilizzando una stampante 3D con filamento, l’acido polilattico, ottenuto dall’amido di mais. Il packaging è pensato in carta riciclata e contiene i semi, da inserire nei dischetti di torba, per la coltivazione all’interno dei moduli.

12957232_10208629099103316_1173839135_n

Il progetto di Sara è arrivato in finale al contest “Artigenio – L’Italia che da forma alle idee”, organizzato da Confartigianato e Mercedes-Benz Vans, dopo una lunga selezione e oltre 500 richieste. La giuria ha selezionato le migliori idee, che si contenderanno il sostegno economico di 10mila euro previsto per il vincitore. È possibile influenzare il giudizio finale sostenendo i candidati, in questo caso Sara Vignoli, tramite la community web all’indirizzo: http://artigenio.net/

12988091_10208629099503326_5979408_n

Vi abbiamo voluto far conoscere Sara e le sue idee, augurandole di realizzare i suoi sogni e tutti i suoi progetti, attuali e futuri.


PDF24    Invia l'articolo in formato PDF   

A proposito dell'autore

Scrivi