Sono molti anni che il Cespig (Centro per le problematiche d’amore e di gelosia, www.cespig.it) si occupa di problematiche d’amore e di gelosia.

Sono molte le persone che si sono rivolte al Centro, per poter ripensare alla propria storia d’amore e provare a gestire in maniera diversa le varie premesse che rendono impercorribile la relazione affettiva.
Spesso la possessività, altre volte la paura di perdere l’altro, il senso d’inadeguatezza o l’onnipotenza ha guidato in maniera disastrosa la relazione affettiva, impedendo lo sviluppo di un progetto comune.
Molte persone gelose hanno raccontato della loro paura nel non sapere gestire la rabbia, l’impotenza, e la perdita di controllo. Nel frattempo, la paura di rovinare il rapporto definitivamente, o il senso di colpa per l’infelicità creata, segna profondamente chi soffre per la gelosia. Gelosia e amore, forse.

Sicuramente Eros e Pathos in questi casi vanno continuamente a braccetto, talvolta senza discontinuità di sorta. E allora ritrovare il senso di un’emozionalità spiazzante, che rimanda continuamente al non detto, all’implicito, agli sguardi fugaci che significano infedeltà o dubbio d’amore, vuol dire rintracciare e risignificare le proprie premesse emozionali.

Per stare insieme, bisogna farsi carico profondamente dell’altro, senza controllarlo, senza preoccuparsi di essere “imbrogliato” o tradito. Eppure molte persone partono dall’assunto secondo cui “l’occasione rende l’uomo (o la donna) ladro”. E di occasioni, il mondo ne è pieno! Occasioni di tradimento, di infedeltà di facile piacere non ne mancano.

Il problema è che questo detto non solo è una facile generalizzazione ma anche profondamente falso.
Eppure le premesse funzionano in questo modo: sono semplici, sembrano funzionare, quasi sempre, e peraltro spingono a sembrare terribilmente verosimili.

Il lavoro psicologico che proponiamo ai nostri clienti (e uso clienti e non pazienti perché i clienti scelgono e decidono, mentre i pazienti sono estremamente passivi) non è tante cose. Non è un dare consigli, non è dire cosa fare o cosa non fare, non è aumentare l’autostima o diminuire l’insicurezza. Niente di tutto questo.

Si tratta piuttosto di guardare alle proprie premesse “emozionate” con ironia. Guardare con ironia alle paure, al desiderio di controllo, alla preoccupazione di perdere l’altro (tanto l’altro non è mai nostro!). Ironizzare su quello che vorremmo fossero fatti (l’ha guardata con sensualità, stava pesando cose brutte, ne sono certo!) e che invece sono proprie proiezioni emozionali.

Il Cespig prova a sostenere un progetto per recuperare la propria integrità, la propria identità in relazione all’altro, restituendo la competenza a stare nelle relazioni di scambio.

Cespig – Roma Centro Studi Counseling Psicologico per le problematiche di Gelosia e Amore
Dr. Marco Ventola Psicologo, Psicoterapeuta, Specialista in Psicologia Clinica Fondatore del Cespig Roma


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