Lo stile di attaccamento come predittore di legame.
La psicologia di coppia, si occupa delle vicissitudini della coppia, delle sue trasformazioni, ma anche delle risorse che la sostengono, nonché degli interventi clinici rivolti alla coppia e alla famiglia.
La psicologia di coppia costituisce inoltre il punto di partenza per quanti vogliono capire cosa succede nell’innamoramento, nella creazione di una relazione, nel passaggio alla genitorialità. È all’interno della relazione che costruiamo il nostro modo di essere. Questo processo inizia quando nasciamo, per proseguire tutta la vita.

Nel rapporto d’amore tra il cucciolo d’uomo e chi lo accudisce, vengono poste le fondamenta della vita affettiva, nasce la motivazione alla relazione, al rapporto umano, al legame affettivo.
A partire dall’attaccamento del bambino nei confronti della madre e delle principali figure di accudimento, si strutturano quelle sfumature affettive, che influenzeranno il nostro modo di leggere la nostra vita. È l’emozione prevalente, con cui il neonato impara a interpretare gli spazi tra presenza ed assenza, tra rifiuti e conferme.

Ogni mamma reagisce ai messaggi inviati dal proprio piccolo in modo diverso: alcune si concederanno più tempo per coccolarlo e accarezzarlo, sforzandosi di cogliere con tempestività e accuratezza i bisogni del bambino; altre magari, saranno meno reattive e attente ai segnali che ricevono da lui.
Nella continuità e stabilità delle risposte alle richieste di aiuto e conforto, il rapporto con la madre può rappresentare per il bambino, una base sulla quale erigere le fondamenta di una relazione di attaccamento serena, che si manifesta quando la madre è in grado di rasserenarlo e calmarlo nei momenti di disagio, e quando, in situazioni di minaccia e pericolo, egli si avvicina a lei con maggiore frequenza rispetto ad altre persone, per riceverne consolazione e rassicurazione.

L’attaccamento sicuro, è l’attaccamento in cui il bambino sente la madre come una base affettiva certa, che gli permette di allontanarsi ed esplorare il mondo serenamente. Costituisce il riferimento e il conforto da cui trarre la capacità ed il coraggio di confrontarsi con gli estranei e l’ignoto, sentendosi sicuro e protetto. Il bambino sa, che c’è qualcuno da cui tornare e da cui essere consolato; un luogo in cui essere accolto ed a cui appartenere.

La mamma e il papà, nel prendersi cura del figlio, daranno forma a modelli affettivi e comportamentali che saranno poi interiorizzati dal bambino. L’attaccamento dunque, è il primo strumento per mezzo del quale il bambino impara ad organizzare i rapporti significativi. Le insicurezze, generate dallo stile di attaccamento nell’infanzia, hanno bisogno di essere spesso risolte nella vita adulta.

Ciò che il bambino prova quando, con il suo richiamo, avvicina i genitori a sé, è la prima forma di amore e di accettazione. Per tutto l’arco della vita, tendiamo con un nostro richiamo, a volte esplicito a volte inespresso, a far avvicinare chi amiamo a chiedergli una conferma.

Sentiamo dentro di noi bisogno di conforto, sicurezza e cura e cerchiamo di soddisfarlo nel rapporto con gli altri.

Sarebbe riduttivo affermare che i problemi che sorgono nella vita adulta, in ambito relazionale, siano esclusivamente correlati e ascrivibili alla mancanza di affetto da parte delle figure di attaccamento.
In realtà accade spesso anche il contrario; cioè, che le difficoltà relazionali adulte, nascano dalla presenza di “troppo affetto” nelle prime fasi della vita.
I comportamenti di attaccamento che si instaurano nell’infanzia, sono le chiavi di lettura di quelli che costruiamo da adulti: sapremo dare rispetto se lo avremo ricevuto, sapremo dare amore se questo ci avrà nutriti da piccoli.

Ogni relazione d’amore, sia quella tra il bambino e i suoi genitori, sia quella che unisce due adulti, è come un quadro da dipingere che parte da un bozzetto costituito dai nostri primi ricordi emotivi e relazionali, il quale, per trasformarsi nel dipinto completo, deve essere arricchito da spunti, colori e nuove forme, attraverso l’interazione, le esperienze e il confronto con il mondo che si muove al di fuori di noi.

E così, l’attaccamento, è l’elemento centrale che regola la costituzione dell’identità personale.
L’identità personale può arricchirsi, maturare e divenire più forte, attraverso il rapporto reciproco di coppia; ma questo si verifica quando i due partner hanno sviluppato in modo sufficientemente equilibrato, le loro personalità, in modo da essere in grado di vivere in comunione l’identità di coppia, rispettando le reciproche differenze.

A cura della Dr.ssa Liliana Barbus, psicologo
Cell. 329/4018692 – E-mail: barbus15963@ordinepsicologilazio.postecert.it


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