La cristalloterapia è una scienza antichissima che va fatta risalire al tempo dei Faraoni e che regge sull’assunto che sia possibile curare sfruttando i campi elettromagnetici e le energie sprigionate da determinati cristalli. Secondo i teorici della cristalloterapia, l’energia che scorre attraverso i Chakra può paragonarsi a quella che viene emessa dai cristalli. Questi ultimi quindi, se accostati al Chakra giusto fungerebbero quasi da ricariche, stimolandone il riequilibrio. Non esistono controindicazioni a tale disciplina, tuttavia per far si che essa funzioni veramente c’è una precauzione da seguire: pulire bene il cristallo che si è deciso di utilizzare. Per farlo la cosa migliore è quella di immergere la pietra in una soluzione di acqua e sale marino lasciandola a bagno per 24 ore. Alla fine si lascerà al sole per qualche ora al fine di asciugarla e caricarla ulteriormente di energia. Naturalmente come per note musicali e i colori, a ogni Chakra corrisponde un cristallo particolare, sia per colore che per struttura molecolare. Di seguito, ancora una volta una breve schematizzazione per capire meglio questa corrispondenza:

1° Chakra: Granato. Esso rinforza, purifica, vitalizza e rigenera i sistemi del corpo, specialmente quello vascolare. Porta compassione, esalta l’energia vitale e l’immaginazione. Fortemente stimolatore. Sviluppa la presa di coscienza. Dà sicurezza. Il Granato è un silicato e ha un caratteristico aspetto tondeggiante “granulare” da cui il nome.

2° Chakra: Corniola. Aiuta a raggiungere i propri traguardi, fornendo la giusta spinta e ambizione. Ispira inoltre una positiva, coraggiosa fiducia in se stessi ed è particolarmente utile contro i disturbi intestinali, epatici e nervosi. È un calcedonio (biossido di silicio).

3° Chakra: Ambra. Preziosa resina divenuta pietra nel corso di milioni di anni, è sempre stata impiegata, per proteggersi da infezioni e malattie dell’apparato respiratorio. Inoltre stimola la creatività e aumenta la fiducia in sé stessi.

4° Chakra: Giada Verde. Essa garantisce coraggio, giustizia, saggezza e longevità. Aiuta a purificare il sangue. Aumenta la longevità e la fertilità. Aiuta nelle malattie cardiache e nei problemi femminili. Potente equilibratore emozionale.

5° Chakra: Acquamarina. È utile soprattutto in campo sentimentale in quanto aiuta a esprimere liberamente i pensieri e i sentimenti. Inoltre aiuta a risolvere i problemi che affliggono la zona della gola e del cavo orale e per armonizzare l’emotività delle persone timide e ansiose. Libera le emozioni che possono manifestarsi e fluire attraverso la gola. È un silicato di alluminio e berillio.

6° Chakra: Ametista. È particolarmente utile per aumentare l’autostima, rafforzare la volontà, la memoria, l’autocontrollo, e favorisce l’attività onirica, donando sonni tranquilli e allontanando gli incubi. Viene considerata la “pietra spirituale di pace”: tenuta in casa purifica l’ambiente e dona serenità. È un cristallo di quarzo e il suo colore caratteristico è dovuto alla presenza di atomi di ferro.

7° Chakra: Cristallo di Rocca. Particolare tipo di quarzo, considerato purificatore e protettore, apporta energia, potenziando la propria forza vitale. Aiuta a recuperare l’equilibrio interiore.

A cura di Danilo Panicali


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