di Claudia Yang

Giovani, grintosi, eclettici, dal sound americano e dal nome misterioso: sono gli Amnèsia, band alternative rock nata nel gennaio 2014, che sta diventando sempre più nota grazie al suo canale You Tube e ai vari social. Fondato da Alessio Urbano (chitarra) e Giorgia Pantaleone (voce), in due anni di attività il gruppo si è modificato ed ampliato fino alla formazione attuale, di sei componenti: ad Alessio e Giorgia si sono aggiunti Eugenio Grilli alla batteria, Francesco Docchi al basso, Matteo Piana alla seconda chitarra e Silvia Noren alle tastiere.
Prendono ispirazione da gruppi rock come Linkin Park, My Chemical Romance, Paramore, Bring Me The Horizon, Halestorm, PVRIS, The Pretty Reckless. I sei giovani musicisti, tutti provenienti da scuole di musica della Capitale e da numerose esperienze in altri gruppi musicali, sono riusciti ad ottenere nelle loro esibizioni, dal vivo e in studio, un sound ricco di sfumature, sempre alla ricerca del perfetto equilibrio tra le voci, originali anche nell’esecuzione di cover di diversi artisti: dai Guns and Roses agli Evanescence, dai Red Hot Chili Peppers ad Anouk, da Jovanotti ai Florence… diversi stili, diverse sonorità, diversi arrangiamenti, curati da Eugenio e Francesco.

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Spesso le canzoni affidate alla voce femminile, sonora e versatile della cantante si arricchiscono di   armonia grazie alla voce maschile di Francesco, che riesce ad uscire dall’angolo nascosto del palco in cui amano nascondersi i bassisti  per duettare con Giorgia! Il nome Amnèsia, derivato da una parola greca, fa riferimento alla perdita della memoria e alla mancanza di ricordi. Ma non è una malattia quello che i ragazzi della band vogliono evocare, tutt’altro. “Il nostro intento – afferma Alessio – è quello di far dimenticare a chi ci ascolta tutti i problemi e le preoccupazioni del mondo esterno.” Durante le loro esibizioni c’è solo la musica, che distoglie e libera dallo stress, lascia “senza memoria” gli ascoltatori, ma allo stesso tempo fornisce l’energia e la forza necessari per ritornare ad affrontare tutte le sfide quotidiane in questo mondo di caos.

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“Life helps us dreaming, dreams help us living”: in una frase i nostri giovani musicisti riassumono il rapporto circolare esistente tra vita e sogno, l’unica possibilità per uscire, grazie alla forza della musica e dell’esperienza artistica, dal caos dell’esistenza. Il World of chaos, consumato dall’odio, apparentemente senza senso e senza speranza, è il tema del loro primo singolo, pubblicato su You Tube nell’ottobre 2015. L’accoglienza del pubblico è stata davvero buona, se si pensa che in pochi mesi il video ha totalizzato circa 2400 visualizzazioni, una cifra notevole per una band emergente.
Ma per gli Amnèsia non ci sono solo video su You Tube, aggiornamenti sui social network, serate live in locali capitolini: ben presto arrivano anche passaggi radiofonici con incoraggianti recensioni, come quella andata in onda su Popcorner, programma di musica pop e rock della radio on line Deliradio e come l’intervista su Sounds Goods Rome, rotazione musicale con ospiti di Radio Roma Futura. Attualmente i nostri giovani stanno lavorando alla pubblicazione di altri tre inediti, di cui vi anticipiamo i titoli: White Room, Broken Soul, Lover’s Tail. Di  White Room è in corso di realizzazione anche un music video.
Dove possiamo trovarli?
Sulla pagina Facebook Amnèsia, dove è disponibile parte del servizio fotografico che riassume la storia della band, suTwitter @OfficialAmnèsia e  su You Tube Official Amnèsia.
Per ascoltarli suonare dal vivo: saranno il 30 aprile all’Exhibit a Talenti.

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Da sinistra Francesco Docchi, Eugenio Grilli, Giorgia Pantaleone, Alessio Urbano, Matteo Piana e Silvia Noren


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