Abyangam, termine derivante dall’antica lingua Sanscrita, definisce tutto ciò che riguarda il campo relativo alle tecniche del massaggio della scienza Ayurveda. Parola traducibile in Abya : corpo e Angam : massaggio, ossia massaggio corporeo. Il massaggio è salute, per gli animali, per gli uccelli, per tutti gli esseri viventi. Il soffio del vento massaggia i fili d’erba, gli alberi e gli arbusti. Ogni essere, anche senza saperlo, dà e riceve massaggi.

Il massaggio è la manipolazione scientifica dei tessuti soffici del corpo e consiste essenzialmente nelle azioni di impastare, palpare, strofinare, frizionare. Ha un ruolo molto importante nel mantenere il corpo in forma e in buona salute.

Il massaggio aiuta a mantenere il corpo giovane: la pelle, i muscoli, le vene, le arterie, il sistema linfatico, il sistema nervoso e tutto l’ organismo ricevono un gran beneficio. La scienza indiana considera l’essere umano nella sua interezza di corpo fisico, fisiologico, mentale e spirituale.

Per cui il beneficio non avviene solamente a livello fisico ma va a interagire con tutti i suoi aspetti. Per colui che esegue il massaggio è fondamentale riuscire ad apportare benessere psicofisico a colui che riceve il trattamento.

Massaggiare è anche paragonabile al danzare. Chi è in grado di compiere un buon trattamento si muove sul corpo del ricevente come un ballerino che con gesti armoniosi segue al ritmo della musica. Come lui, il massaggiatore sembra fluttuare sul corpo; ogni movimento, ogni passaggio con le mani sembra non aver storpiature, è ritmato, scorrevole. Questa è l’arte insegnata nel massaggio Ayurveda o Abyangam.
In Oriente, i trattamenti Abyangam più comunemente utilizzati sono quelli che vanno ad equilibrare l’eccesso di Vata o Kapha. Nella prima si va a svolgere un lavoro sul sistema nervoso centrale, in quanto il massaggio anti Vata, lavorando con manovre lente e profonde, ristabilisce gli eccessi dei nostri movimenti corporei ed emozionali. Nel secondo caso si applica un massaggio di tipo energico e dinamico, drenante e tonificante, smuovendo le energie fisiche e psichiche di ristagno.
Il fondamento della cultura Ayurveda è la prevenzione Tutta la cultura orientale fonda le sue radici sul concetto di mantenere un corpo in salute.
Le tecniche riguardanti i massaggi Ayurveda ormai sono conosciute in tutta Italia. Fanno parte di pacchetti offerti in molti centri estetici e in quasi, se non tutte, le SPA distribuite sul territorio nazionale.
Quando si parla di quest’arte orientale, l’immagine principale che appare a molti è quella della persona intenta a ricevere dell’olio che le cola sulla fronte facendosi l’idea che solo quello sia il massaggio Ayurveda. Non è esattamente così.

Vogliamo soffermarci, quindi, proprio su questa tecnica, per offrire un chiarimento. La colatura dell’olio sulla fronte, detta Shirodhara, è un procedimento specifico di purificazione. Bisogna quindi fare una premessa soffermandoci sul concetto Indiano di purificazione. Nello specifico la purificazione è un procedimento base delle tecniche di massaggio. Nell’Ayurveda essa è divisibile in almeno tre stadi.

La prima è la purificazione più incisiva che viene esaminata, studiata e prescritta esclusivamente da un medico e si divide in cinque tecniche chiamate Panchakarma. La seconda forma di purificazione prevede molti procedimenti abbinati ai massaggi. La terza è costituita dalle tecniche di massaggio in generale.
Lo Shirodhara appartiene alla seconda categoria. Shirodhara letteralmente significa colatura sulla testa, Shiro si traduce con Testa e Dhara significa invece Colare. È il processo di far appunto scorrere un sottile filo d’olio caldo medicato tenuto in un recipiente, chiamato Patra, sull’area della fronte. Il trattamento si divide in una prima parte di massaggio a tutto il corpo, soffermandosi con delicate e profonde manovre sulla testa.

È una tecnica in cui durante il trattamento della colatura, alla Patra viene dato un movimento ritmato in linea orizzontale e con movimenti circolari sulla zona della fronte. Ha la capacità di purificare la mente e rilassare la muscolatura del viso. In India viene usato per trattare disturbi relativi al sistema nervoso, eliminando le scorie, spesso di natura emotiva. Sicuramente è molto utile per aiutare le persone stressate.

Il trattamento Shirodhara dà un effetto soporifero, calma e svuota la mente, promovendo una sensazione di profondo benessere generale. Dona un evidente sollievo al viso e alla testa, aiuta ad aprire la mente per ottenere decisioni più chiare e serene. Potremmo definirlo un “elisir” per la mente.

Bisogna avere molta cura nel trattamento. Ricordiamo che lavoriamo molto sulla psiche del ricevente. Il trattamento deve essere eseguito con professionalità e consapevolezza. Con questi presupposti il trattamento risulterà di sicura efficacia, altrimenti sarà un bel massaggio ma con scarsi risultati.

Praticare l’Abyangam è soprattutto un’arte. In India è considerato un “rito magico” in cui l’operatore si prende cura totalmente della persona che deve ricevere il massaggio. Chi ama quest’arte, sa che il suo non è un semplice lavoro pari a quello impiegatizio. Sa che il suo è un percorso di profondo ascolto delle persone. Solo attraverso la pratica e la conoscenza si intuisce il significato più profondo del massaggio. Quando, al termine di un trattamento, osserviamo nella persona la lucentezza negli occhi e la gioia di aver ricevuto il massaggio, non possiamo fare a meno di pensare di aver compiuto un atto di amore verso il ricevente, per la persona traducibile in uno stato di piacevole benessere.

A cura di Siro Cannarella, Docente CIDESCO ITALIA


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