Chi di noi non ha sofferto almeno una volta di acne? E quante sono ricorse all’utilizzo di creme, formulazioni, tonici per purificare la pelle pagando molto e ottenendo scarsi risultati? Ebbene, come si suol dire col senno di poi, molto spesso si tratta di soldi sprecati. Infatti, per quanto possa sembrare banale dirlo, il rimedio più efficace sembra provenire proprio dalla natura e quindi a costo zero o quasi. Stiamo parlando dell’argilla. Tra i più antichi rimedi di bellezza dell’uomo (o meglio, delle donne) la sua efficacia sulla pelle deriva in primis dagli elementi che la compongono: silice, acqua e sali minerali (ferro, magnesio, potassio, calcio, sodio, manganese, ecc.). Tra le tante proprietà che le vengono attribuite vi sono quelle disinfiammante, antisettica, battericida, deodorante, assorbente, cicatrizzante. Queste qualità la per cui è efficace nei confronti di vari disturbi e malattie come artriti, osteoporosi, ulcera, asma, herpes, ed anche utile in ambito cosmetico e igienico, per esempio contro la caduta dei capelli, le smagliature, le rughe, la cellulite, i capelli grassi. Inoltre grazie alla sua capacità di caricarsi di calore e energia, è utilizzata per stimolare la circolazione periferica. Il risultato è subito evidente soprattutto per aree come quella del viso che appaiono come illuminate di una luce diversa. Ma quanti tipi di argilla esistono e come fare ad orientarsi tra di essi? In commercio, come in natura, si trovano: l’argilla bianca, quella verde e la rosa. I diversi colori sono frutto della prevalenza di un determinato minerale sugli altri, ma la verde è quella più pregiata.

Quest’ultima è famosa per le sue proprietà depurative: grazie a un’azione di osmosi infatti, le impurità della cute si riversano sull’argilla per un processo di osmosi, infatti, le tossine e le impurità passano dalla pelle all’argilla verde, la quale, a sua volta, cede i suoi minerali attivando così la rivitalizzazione cutanea. Ma la qualità più grande è che l’argilla combatte l’attività dei batteri responsabili delle infezioni dermatologiche, oltre che di quelle intestinali, aiuta la desquamazione e la rigenerazione della cute.

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