Si può rendere intangibile la differenza tra l’interno e l’esterno di un’abitazione?
Ottimizzare gli spazi esterni elaborandoli al pari di quelli interni è oggi possibile grazie alle molteplici soluzioni offerte dall’architettura bioclimatica, una branca dell’architettura che sfrutta gli elementi naturali presenti in ogni ambiente per realizzare edifici altamente efficienti dal punto di vista termico, senza ricorrere all’utilizzo di impianti di riscaldamento e climatizzazione.

Architettura bioclimatica: in cosa consiste

L’obiettivo dell’architettura bioclimatica è quello di poter controllare il microclima domestico attraverso l’ottimizzazione degli scambi termici tra l’edificio e l’ambiente che lo circonda.
Progettare una casa ecologica che sia in linea con i principi dell’architettura bioclimatica significa sfruttare gli elementi naturali come il sole, il vento, la vegetazione e l’acqua, in modo che l’edificio sia in grado di soddisfare il concetto di autosufficienza.
In questo caso, il primo fattore da considerare è la collocazione dell’edificio interessato, ovvero il suo orientamento, che dovrà essere studiato in funzione dei cambiamenti climatici che si verificano in ogni stagione: nei mesi invernali è necessario favorire l’irraggiamento solare su pareti e finestre, mentre, nei mesi più caldi, sarà opportuno ombreggiare e favorire la ventilazione naturale nell’abitazione.
Molto importante anche l’isolamento termico dell’edificio, che servirà a garantire la conservazione del calore accumulato, limitando le dispersioni. Al contrario, nel periodo estivo bisognerà ombreggiare per favorire la ventilazione naturale all’interno dell’immobile. Un buon sistema di isolamento termico non migliora solamente l’efficienza termica di un edificio, ma aiuta inoltre a tagliare i costi del riscaldamento e della climatizzazione in bolletta. Ma l’architettura bioclimatica è applicabile anche agli spazi esterni di un’abitazione, anzi, ne ha completamente rivoluzionato la progettazione grazie all’utilizzo degli elementi naturali per il miglioramento del comfort termico residenziale. L’introduzione della pergola bioclimatica come sistema ombreggiante per esterni ha stravolto il settore delle coperture, rivoluzionando anche il concetto legato alla realizzazione degli spazi d’ombra nell’ambito dell’outdoor domestico.

Pergola bioclimatica: la soluzione green per l’outdoor

La pergola bioclimatica nasce in risposta all’esigenza di ottimizzare un ambiente esterno sfruttando al meglio le varie condizioni climatiche. Lo studio di questo concetto, coniugato con le moderne tecnologie, ha reso possibile la creazione della pergola bioclimatica, un sistema di copertura per esterni che combina funzionalità e design per risultati davvero vantaggiosi.
Che si tratti di un terrazzo, o di un giardino non fa differenza: attraverso l’installazione di una pergola bioclimatica sarà possibile vivere gli spazi esterni di casa sfruttando al massimo gli elementi della natura quali sole, pioggia e vento.
Grazie ai materiali impiegati nella fabbricazione e al concept architettonico, le pergole bioclimatiche rappresentano oggi il cuore pulsante della bioedilizia e dell’arredo per esterni.
Tra le performance più vantaggiose garantite dall’installazione di una pergola bioclimatica ricordiamo la protezione dal sole con una naturale ventilazione dell’ambiente in estate, nonché un valido riparo dalla pioggia nelle stagioni invernali con la possibilità di abbinarvi un sistema di riscaldamento.
Grazie al movimento delle lamelle, la pergola risponde in modo intelligente agli agenti atmosferici, e permette di regolare in modo ottimale il microclima dell’ambiente che si intende proteggere. E’ dunque possibile decidere la quantità di raggi solari da far penetrare in base alle proprie esigenze.
In caso di pioggia invece, le lamelle possono essere chiuse orizzontalmente in modo da sigillare ermeticamente l’ambiente consentendo all’acqua di defluire senza gravare sul tetto della struttura.
Alcune aziende specializzate nella progettazione di pergole bioclimatiche offrono la possibilit√† di installare dei sistemi di chiusura verticali che consentano di sigillare l’ambiente e sfruttarlo come una stanza aggiuntiva nei mesi invernali.
In commercio esistono molteplici tipologie di pergole bioclimatiche, capaci di adattarsi allo stile di ogni abitazione in termini di forme, dimensioni e materiali, per u effetto finale dalla grande resa estetica.  Per conoscere i vari modelli di pergole bioclimatiche, nonché le caratteristiche tecniche legate all’installazione di queste coperture, é possibile consultare la pagina riservata alle pergole bioclimatiche del sito di Centro Italia, una ditta di Roma che opera da oltre 30 anni nel settore dell’arredo dell’outdoor e che ha scelto di proporre le soluzioni Corradi, uno dei marchi leader in materia di arredo per esterni.
In materia di coperture bioclimatiche, Corradi propone un ottimo mix di caratteristiche tecniche ed estetiche, garantendo prodotti altamente performanti, innovativi e dal design accattivante.


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