Per trovare un pensiero adeguato che possa descrivere la vera essenza della Sicilia, occorre prendere in prestito una frase citata da Francesco Randazzo, regista e scrittore siciliano che recita: “La Sicilia è un ossimoro difficile da spiegare e da vivere”. Probabilmente l’autore attraverso questa frase voleva far capire come sia complicato descrivere un luogo quando è così ricco di contrasti, creando allo stesso tempo un alone di mistero sull’isola, che può essere svelato solo attraverso la sua scoperta e dopo aver eliminato pregiudizi e false credenze. Terra ricca, dunque, di contraddizioni e passaggio di popoli, basti pensare alla dominazione greca, araba, normanna e spagnola che si sono susseguite nei secoli, che hanno lasciato tracce indelebili nella sua cultura, nelle forme architettoniche di chiese e palazzi e persino nei colori e nei volti della gente. Per rendersene ancora più conto basti pensare al suo paesaggio: circondata interamente dal mare e sovrastata da un vulcano l’Etna, che sembra quasi il cuore pulsante di questa terra che affascina e un po’ spaventa. La peculiarità di questo tipo di paesaggio, la si può rinvenire soprattutto nella costa ionica a nord di Catania che porta le tracce del passaggio della lava che ha creato delle sedimentazioni a forma di spuntoni di roccia che si affacciano direttamente sul mare.

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La scogliera che scorgiamo è chiamata “riviera dei ciclopi” poiché come racconta Omero nell’Odissea, vi dimoravano queste gigantesche creature che si nascondevano nelle buie caverne formate dalle colate laviche. E’ particolare questo tratto di costa poiché è curioso vedere il contrasto creato dai neri costoni di pietra che si affacciano sul mare azzurro cristallino: “quei muri bassi di pietra lavica arrivano al mare e da qui ci passava ogni tanto un bagnante”, è l’immagine che vuole trasmettere e ricordare la canzone “Secondo imbrunire” di Franco Battiato, che in questi splendidi luoghi ha avuto i natali. Proprio su una di questa luminose baie a strapiombo sul mare, si staglia il Grand Hotel Baia Verde, una grande costruzione bianca volutamente dissonante e singolare rispetto al paesaggio in cui è immersa, ma di cui ne è diventata ormai parte integrante, la cui esclusiva location sembra quasi un concentrato di energia tra mare, lava e luce. Oggi sono tanti, rispetto al periodo citato dalla canzone, i turisti che transitano nella zona, sia per godere delle bellezze del paesaggio potendo usufruire di una struttura che regala un tipo di villeggiatura comoda e rilassante, sia per rigenerarsi richiamati dal centro benessere, recentemente costruito all’interno dell’hotel. La Spa rappresenta infatti un luogo dove rinascere e ritrovare sè stessi e dove ogni particolare è studiato per creare atmosfere intime ed appaganti e per preparare l’ospite ad un viaggio dei sensi e dello spirito. La location dell’albergo ha suggerito la sua realizzazione con l’obiettivo di sfruttare le benefiche qualità terapeutiche del luogo e della temperatura che svolgono un’azione rivitalizzante e rigenerante. Il centro nasce anche come risposta alle continue e sempre più crescenti richieste della clientela interna ed esterna di avere a disposizione servizi studiati per il benessere della persona. I locali della Spa sorgono al piano terra della struttura alberghiera precedentemente realizzata, e sono stati ristrutturati in modo tale da integrarsi perfettamente con la restante costruzione. Anche qui ritroviamo un incontro di stili diversi che si compendiano e completano tra loro. Le forme architettoniche nella loro totalità ricordano all’interno le atmosfere marocchine, sia nelle volte, che nei mosaici e nei colori utilizzati per dipingere le pareti, di un giallo ocra con riflessi dorati, mentre all’esterno ritroviamo uno stile tipicamente mediterraneo con prevalenza di bianco. Ultramoderne sono invece le attrezzature che si avvalgono della più recente tecnologia utilizzata nel settore. Grande rilevanza è stata data all’effetto della luce nella struttura che è stato realizzato per avvolgere il cliente in un’atmosfera di completo relax. All’interno del centro, infatti, l’illuminazione è discreta e si differenzia per ogni luogo che si attraversa: nella sala grande è fornita da un finto lucernaio centrale, nelle salette laterali dalle morbide luminosità delle candele o degli appliques e nel bagno turco da luci puntiformi installate nel soffitto disposte per emulare un cielo stellato. Oltre alla luce anche l’acqua costituisce un elemento di fondamentale importanza su cui si basa la filosofia del centro: purificazione e armonia dei contrari. Acqua calda energizzante nella piscina thalassoterapica, che rappresenta uno dei punti di forza della struttura. Situata al centro di una grande sala è alimentata con acqua di mare che si rinnova periodicamente, riscaldata alla temperatura di 36°. L’azione terapeutica esercitata dall’acqua in questo particolare frangente è molto importante perché rimineralizzante e utile alla circolazione linfatica e venosa. Accanto alla piscina si possono trovare delle salette adibite ai massaggi, che anche qui sfruttano il meglio delle tecniche orientali e occidentali, dallo shiatsu all’ayurveda per poi passare ai più moderni e voluttuosi massaggi al cioccolato o che poggiano sui principi della stone therapy, antica tecnica basata sulle terapie energetiche. Quest’ultima pratica costituisce la vera chicca nell’ambito dei trattamenti dato che il massaggio viene effettuato con i frammenti di pietra lavica, che compongono la suggestiva scogliera posta immediatamente sotto l’hotel, posizionate sui punti chakra del corpo. Il risultato è un’infusione di forza, vitalità ed energia che si ricava direttamente dalla lava ricca di minerali attivi con effetti stimolanti ed energizzanti per il corpo destinati a durare nel tempo. Un’ulteriore struttura alimentata ad acqua è il bagno turco, suggestivo con la sua doccia a cascata. La pratica di immergersi nel vapore appartiene all’antichissima tradizione dei bagni purificatori, che si basano sul semplice principio secondo cui il vapore penetra nei pori permettendo l’eliminazione delle tossine, favorendo un riequilibrio organico tale da risvegliare le energie e ottenere un corpo più sano. La pelle acquista in tal modo luminosità, elasticità e morbidezza mentre a livello spirituale si raggiunge il massimo della rilassatezza e del benessere. Anche il nuovissimo percorso emozionale utilizza l’acqua come elemento fondamentale. Le docce situate durante il tragitto nella zona umida, mandano getti nebulizzati che donano vigore al corpo e alla mente e le fragranze aromatiche di cui sono arricchite, che sfruttano il principio dell’aromaterapia, infondono nuova vitalità. Le luci soffuse che utilizzano la cromoterapia permettono invece di creare un’atmosfera surreale di rilassatezza e godimento dei sensi. Dopo essere stati coccolati da bagni e massaggi, gli ospiti possono decidere se eventualmente usufruire anche di una sala cardiofitness dotata delle più moderne attrezzature, collegata alla restante struttura da una galleria a vetro e con la possibilità di richiedere un personal trainer a cui chiedere suggerimenti e assistenza. La Spa è interamente gestita da personale competente e qualificato che propone pacchetti e trattamenti ad ogni cliente che sceglie liberamente quello più adeguato o rispondente alle proprie necessità. Sicilia, da vivere dunque, per chi sceglie questo tipo di scoperta e avventura, visiva e sensoriale, lasciandosi guidare da chi della sua terra ha saputo coltivare e suggellare tutte le ricchezze proponendo un’offerta a cui risulta impossibile rinunciare.

A cura di Germana Pitrola


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