Si dice che in Italia si legga poco, eppure sono tantissimi coloro che covano il desiderio nascosto di pubblicare un giorno un manoscritto o un racconto scritto in gioventù e gelosamente serbato all’interno di un cassetto.
La maggior parte di questi scrittori da comodino ha paura di far leggere i propri lavori a qualche casa editrice temendo un rifiuto o, in alcuni casi, semplicemente non ha il tempo materiale di inseguire un sogno. D’altra parte viviamo in un periodo di ristrettezze economiche che sembra dover durare ancora a lungo e la concretezza sembra la sola prerogativa di una condotta di vita “seria”.
Fortunatamente, però, c’è chi ancora ha la speranza di realizzare le proprie aspirazioni e non ha paura di mettersi in discussione. Come le due protagoniste di questa intervista, Annalisa Rizzi e Federica Gaspari, due belle ragazze da anni nel mondo dell’editoria che da poco si sono lanciate in una ardimentosa impresa: la nascita di una nuova casa editrice chiamata “Crime Line“.

Ciao ragazze, come mai avete deciso di fondare una casa editrice?

Diciamo che è stato uno step arrivato così, un po’ per gioco e un po’ per scommessa. Abbiamo scoperto di essere accomunate da una moltitudine di cose, ma l’affinità che saltava più all’occhio era la passione per la scrittura e l’editoria, che ci ha portate prima a fondare Righe Gemelle, un sito di servizi editoriali, e poi a partecipare alla selezione di PubMe, finalizzata a trovare editori ai quali affidare un nuovo interessantissimo progetto: le Collane. Roberto Incagnoli ha creduto in noi ed eccoci qui, al timone di Crime Line e della sua tenebrosa sorella Dark Twin.

Tutto molto bello ma la domanda sorge spontanea: gli italiani leggono ancora?

Beh, magari non quanto uno si augurerebbe. Di contro, però, una buona parte dei lettori nostrani è vorace e onnivora. Speriamo di riuscire a costruire presto una bella cerchia di aficionados.

Qual è il vostro target di riferimento?

Tutti coloro che da un libro si aspettano un brivido e che cercano storie ben scritte e intrecci sopra le righe.

Quali sono i primi titoli della neonata Crime Line?

Abbiamo esordito con il racconto lungo “Jack” di Danio Mariani, seguito a ruota dal romanzo “Betty Suicide”, una spy story di Federico T. De Nardi. Inutile dire che siamo orgogliosissime di loro.

Che tipo di autori cercate?

Cerchiamo autori che conoscano e amino quanto noi la lingua italiana e che, soprattutto, sappiano colpirci. Gente che sia in grado di farci vivere le storie che racconta e che sia disposta a impegnarsi assieme a noi per far crescere il proprio libro.

Libro preferito? Un libro che consigliereste?

Federica: Avendo sempre letto di tutto non è semplice, anche perché potrei avere un libro preferito per ogni periodo della mia vita. Tra i titoli letti ultimamente, però, ho apprezzato molto “Stoner” di John Williams.

Annalisa: Sicuramente la saga della Torre Nera di Stephen King: l’ho letta e riletta un sacco di volte.

 

E adesso, cari lettori, tocca a voi: i vostri sogni potrebbero finalmente avverarsi, dipende solo dalla vostra volontà.
Dal canto nostro vi lasciamo di seguito tutti i contatti di questa nuova casa editrice, cosa aspettate a contattarla?

 

YOUTUBE canale Righe Gemelle

INSTAGRAM

CRIME LINE

https://www.facebook.com/collanacrimeline

https://collanacrimeline.wixsite.com/crimeline

DARK TWIN

https://www.facebook.com/collanadarktwin/

https://collanadarktwin.wixsite.com/darktwin

Scrivi