Chi di noi non possiede all’interno del proprio armadio un capo scuro dall’aspetto sbiadito e spento?!
La perdita dell’intensità del colore di molti capi scuri tipo il lino, il cotone ecc, spesso è causata da frequenti lavaggi, da esposizioni troppo forti alla luce del sole, al passare del tempo ecc.
Tuttavia, con qualche piccolo accorgimento e un po’ di attenzione, è possibile preservare i capi scuri e ravvivarli quando questi si presentano sbiaditi.
Se volete affidarvi ai prodotti in commercio, esistono dei pratici kit di colori per tessuti online che consentono di ravvivare e colorare i tessuti in pochi e semplici passaggi o, in alternativa, questi kit vi consentono di cambiare letteralmente il colore ai vostri tessuti se vi siete stancati e volete dare un fermo cambiamento alle tovaglie, tende, abiti o altro.
Le confezioni di coloranti per tessuti sono disponibili in tantissime tonalità. Basta armarsi di sale grosso e (sempre per fissare il colore) leggere le facili istruzioni riportate sulla confezione. Il prodotto farà il resto.
Potrete così indossare il vostro capo scuro preferito, come se fosse nuovo, ridando nuova vita al colore e…alla vostra silhouette!
Se invece volete ravvivare il colore dei tessuti e affidarvi a rimedi naturali potete usare delle erbe, ravvivandone il colore originario. Vediamo insieme come fare!

Quello che ci serve si trova nelle dispense di tutte le case:
-acqua fredda;
-sale grosso;
-aceto di vino bianco o rosso;
-bicarbonato di sodio;
-tè nero;
-detersivo tipo sapone di Marsiglia.

Nella fattispecie il sale ha la funzione di fissare e proteggere la colorazione del tessuto, analogamente all’aceto che possiede anche la virtù di eliminare e neutralizzare tutti gli odori, oltre a ridonare brillantezza e morbidezza a tutti i tipi di tessuto.
Cominciate prendendo una bacinella riempita con dell’acqua fredda. Mettete in ammollo i vostri capi scuri da ravvivare.
Versate tre cucchiai colmi di sale grosso per ogni litro d’acqua.
Le proporzioni degli altri componenti sono: un bicchiere di aceto per un litro di acqua, una tazza di tè nero e 2 cucchiaini di bicarbonato.
Lasciate in ammollo i capi per un paio d’ore abbondanti e successivamente risciacquate accuratamente, sempre con acqua fredda.
Procedete in seguito con il consueto lavaggio (a mano oppure in lavatrice), usando il sapone di Marsiglia, due cucchiai di sale e un bicchiere di aceto in alternativa all’ammorbidente.
Effettuate un lavaggio a basse temperature, circa 30 gradi, e procedete stendendo i capi in un posto ombreggiato e in cui non battano direttamente i raggi solari.

Se vogliamo proprio ravvivare la colorazione nera o scura di un capo sbiadito e spento, occorrerà aggiungere in fase di prelavaggio una tazza di tè nero insieme ad un bicchiere di aceto rosso. Lasciate i capi a bagno per circa un’oretta in questo composto, risciacquate e lavate sempre a basse temperature.
Invece se si devono trattare dei capi ingialliti ridandogli candore e brillantezza evitate la classica candeggina in quanto, oltre a danneggiare la lavatrice, con il passare del tempo può rovinare ed ingiallire ulteriormente i capi.
Quindi no alla candeggina e si al bicarbonato di sodio, che può essere sciolto nell’acqua ed inserito nella vaschetta del prelavaggio senza causare danni.


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