Sono molte le complicazioni a cui può portare lo stress: alterare il nostro metabolismo, danneggiare il nostro cervello e il nostro sistema cardiocircolatorio, può abbassare il sistema immunitario e renderci più vulnerabili alle malattie, persino alterare la nostra vita sessuale. Per fortuna c’è speranza! Esistono alcuni metodi pratici per ridurre e gestire lo stress:

1. L’esercizio fisico è efficace nel contrastare lo stress per diverse ragioni. Prima di tutto diminuisce il rischio di patologie cardiovascolari e metaboliche; poi ci fa sentire bene, sia grazie all’aumento della secrezione di alcune sostanze endogene, come le endorfine, sia grazie all’influenza sul senso di autoefficacia personale: in poche parole, ogni traguardo o ogni volta che riusciamo a fare bene una sequenza di esercizi, ci sentiamo più in gamba. L’importante è che piaccia fare sport, altrimenti rischia di divenire un ulteriore elemento di stress. E ricordiamoci di non esagerare.

2. La meditazione, secondo alcune ricerche, sembra avere un effetto positivo sulla salute, riducendo i livelli di glicocorticoidi.

3. Occorre avere controllo e prevedibilità nella vita. Maggiore è la quantità di informazioni su eventi stressanti che stanno per avvenire e minore è lo stress, anche se questo non è valido nel caso di eventi troppo frequenti (ad esempio “troverò traffico al ritorno dal lavoro”) e di quelli troppo rari (ad esempio “un meteorite cadrà sulla terra”). Inoltre la percezione di avere un controllo sugli eventi funziona soltanto nel caso di eventi che possano essere realmente sotto il nostro controllo: sapere che un meteorite cadrà sulla terra sarà ancora più stressante nel caso in cui si pensi di poterlo fermare e incrementerà il senso di colpa.

4. Il sostegno sociale è un fattore prezioso nella gestione dello stress, confidarsi con un amico alleggerisce un sacco pesante. Anche in questo caso occorrono alcune accortezze: infatti, non facciamo fatica a pensare a qualcuno che vorremmo il più lontano possibile da noi nel momento in cui siamo agitati e nervosi. Importante è anche l’offrire il sostegno: un sostegno offerto è spesso più efficace di uno richiesto.

5. Scegliere la strategia migliore in base alla situazione: a volte è necessario risolvere il problema modificando lo stress o la propria percezione dello stesso; altre volte ci si può focalizzare sulle emozioni aprendosi con qualcuno, aiutandosi con il sostegno sociale. Dobbiamo essere flessibili e adattare le nostre risposte al contesto.

Di fronte a venti forti, fa che sia una foglia d’erba.
Di fronte a muri forti, fa che sia un vento impetuoso.

Dott.ssa Francesca Galvani- Psicologa Psicoterapeuta
Padova (c/o Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale, via Vicenza 12/a)-San Donà di PIave (via Calnova 60/3
francescagalvani@supereva.it
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