Inizia ufficialmente oggi, mercoledì 13 maggio e si concluderà il giorno 24, il Festival sulla splendida costa azzurra francese. Eccovi dieci imperdibili news sul programma di quest’anno.

1 I film saranno 19, di cui cinque francesi. L’italia si difende con tre pellicole dei maestri Garrone, Moretti e Sorrentino, che porteranno rispettivamente in gara i film Tale of Tales, Mia Madre e Youth – La giovinezza.

2 Che sarà un Festival improntato al femminile (finalmente direi!) lo avevamo già capito dalla locandina. A fare da “madrina” a questa edizione sarà Ingrid Bergman, che Cannes ha voluto omaggiate per la sua incredibile bravura e bellezza.
Inoltre, il primo film sarà La Tete Haute di Emmanuelle Bercot, la seconda donna della storia ad aprire il Festival, e vedremo la guiness woman Isabelle Huppert, con ben tre film.
Debutterà alla regia con “Una storia d’amore e di tenebra” anche Natalie Portman, presentando fuori concorso un adattamento dal best seller autobiografico di Amoz Oz.
Da oltreoceano sfileranno sul red carpet Jane Fonda, Cate Blanchett, Charlize Theron (rasata a zero per “Mad Max:Fury Road”)

3 Un presidente non basta, per questo ne hanno mandati due! I terribili fratelli del cinema americano, Joel ed Ethan Coen, noti per il loro capolavoro, “Il grande Lebowski” , decreteranno le assegnazioni delle palme luccicanti. Habitué del festival con più di nove film presentati sulla Croisette, si sentiranno (a modo loro) un po’ a casa, ma faranno sicuramente la storia di questo meraviglioso Festival.

4 Ancora una volta una donna, protagonista dell’omaggio che unisce il cinema alla musica è Amy Winehouse, scomparsa precocemente nel 2011, malinconica protagonista di “Amy”, documentario di Asif Kapadia, già ampiamente criticato dalla famiglia della cantante. Verrà proiettato nella sezione di mezzanotte e c’è da scommettere che non mancheranno le polemiche.

5 Non può mancare lo scandalo dell’edizione, e quest’anno ad accaparrarsi il titolo è “Love”, di Gaspar Noé, che racconta una liaison a tre, protagonista il semi sconosciuto Karl Glusman. Aggiungiamo la proiezione in 3D, una locandina accattivante… et voilà! Buonini, comunque non è prevista distribuzione italiana, per ora.

6 Dopo il grande successo del selfie hollywoodiano degli oscar 2014, ci saremmo aspettati il bis! E invece no. Il direttore del Festival Thierry Frémaux ha storto il suo naso alla francese e ha detto no, assolutamente no agli scatti con il cellulare, perché, a detta sua, le star non sono mai state così brutte come nei loro ridicoli autoscatti. Che antipaticone!

7 Attesa come una vera e propria diva anche l’emergente Adèle Exarchopoulos, già compagna di set (e di vittoria) di Lèa Seydoux in “La vita di Adèle”, Palma d’oro 2013, che ha poi vinto la coppa Chopard come rivelazione femminile del 2014. La vedremo diretta da Elie Wajeman in “Les Anarchistes”.

8 Chi vincerà? I favoriti si sa, ci sono sempre. Questa volta tutti puntano su “The lobster”, definito un film fanta-choc, firmato dal regista Yorgos Lanthimos, maestro della new wave greca, con cast stellare: Colin Farrel, Léa Seydoux, Rachel Weisz.

9 Louis Garrel fidanzata ed ex: ovviamente non donne qualsiasi. Stiamo parlando di Laetitia Casta e la “vecchia” fiamma Golshifteh Farahani. Con chi verrà a portare in concorso Mon Roi e alla Semaine de la critique il suo primo film da regista Les deux amis? Sono scelte difficile. A cominciare dal fatto che la Golshifteh è la protagonista di Les deux amis, e mica si può lasciarla a casa. O no?

10 La critichetta c’è. Anche quest’anno c’è! A cominciare dalla bella bionda Sienna Miller, sistemata in postazione giuria. Di certo ha azzeccato parecchi film, tra cui il premiato American Sniper, ma siamo proprio sicuri che quello sia il posto giusto per lei? Forse, e dico forse… sarebbe piaciuta di più a passeggiare avanti e indietro sul tappeto rosso, anche fino a consumarlo, quello poco importa.

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